venerdì 19 dicembre 2008

Quattro chiacchere

È da un po' che non scrivevo sul Blog (9 gg), ed era da un po' che non chiamavo in Municipio. Sarà stata l'alba del mattino, sarà che è venerdì o più probabilmente sarà che non sapevo che cavolo scrivere che ho preso la decisione di chiamare l'ufficio anagrafe di Pocenia.
Tanto per cambiare il numero presente sul sito web comunale è sbagliato, per telefonare all'anagrafe ho composto lo 0432.779001 e successivamente ho premuto il tasto 1. Mi consola il fatto che altri se ne siano accorti, infatti l'impiegata mi ha riferito che altri utenti hanno segnalato l'errore. Va beh, la mia è una battaglia contro i mulini a vento, l'Amministrazione, probabilmente, ha cose più importanti da fare, dopotutto l'aggiornamento e la correttezza delle informazioni sul sito web del Comune interessano solo me.. Magari mi sbaglio.. andiamo avanti.
Anche se non è competenza dell'anagrafe ma dell'assistente sociale, ho chiesto se sapesse se la Carta Famiglia fosse attiva. Purtroppo mi ha potuto confermare solo che stanno raccogliendo ancora le domande, la responsabile era momentaneamente assente.
Altra cosa, ho chiesto se sapessero di avere una Posta Elettronica Certificata, la risposta mi ha disarmato. L'impiegata si occupa anche dell'ufficio protocollo, un giorno, durante lo scaricamento della posta elettronica, ha visto una scritta rossa (forse lampeggiante come il mitico "Guru meditation" dell'Amiga), era la mia PEC! Che emozione... Personalmente non sapeva dell'esistenza di questo account certificato prima del ricevimento della mia email. Lei non ha mai utilizzato questo mezzo e non è a conoscenza se qualcun'altro l'abbia mai usato. Mi sorge un dubbio, come mai non ho ricevuto la notifica di scaricamento dal Server al PC del Comune ma solo la ricezione del messaggio da parte del server? Farò delle prove per capire cosa è successo.
Ultima domanda che ho rivolto, riguardava l'elezione degli scrutatori e del presidente di seggio. Le domande sono state raccolte, quando ci sarà necessità di nuovi scrutatori o presidenti verrano scelti.

mercoledì 10 dicembre 2008

AAA cercasi buon senso (tra i contadini)

Ieri sera (09.12.2008) presso l'aula civica di Pocenia (tuttora mi chiedo cosa ci sia di civico visto che fuori dalla porta c'è scritto "ginnastica", come entri ci sono i bagni, in fondo una specie di stanzone con un vecchio tavolo e delle sedie) si è riunita la Commissione Agricoltura-Ecologia-Ambiente.
Non ero a conoscenza dell'ordine del giorno perché non mi è stato comunicato, di seguito provo a fare una sintesi di ciò che è stato detto:
1. La Bonifica della Bassa Friulana ha finanziato un programma, che termina nel 2011, in cui verranno stanziati circa 2.300.000€ (in parte già utilizzati) per la rete idrica (irrigazione campi) dei comuni di Talmassons, Rivignano e Pocenia. Buona parte del finanziamento è stato utilizzato per ridurre l'irrigazione a scorrimento di Talmassons in favore di un sistema a "pioggia" atto a ridurre gli sprechi d'acqua. È stato chiesto ai coltivatori diretti presenti, di stilare un elenco delle priorità di intervento nel nostro Comune, che verrà prossimamente consegnato ad un responsabile della Bonifica.
2. Per la seconda volta da quando si riunisce la commissione, l'assessore Driusso ha invitato a rispettare e mantenere in buono stato la viabilità rurale, appellandosi al buon senso dei contadini. Sono stati spesi (dal Comune) 10.000€ per sistemare le arterie rurali principali, il prossimo anno questi soldi non saranno disponibili quindi bisognerà rispettare il più possibile alcune regole per mantenere in buono stato le strade di campagna. Ad esempio bisogna ripristinare eventuali canaline di scolo presenti ai margini della strada. Ripristinare le capezzagne evitando di girare con l'aratro sulla strada.
3. Un'attività che è stata spesso causa di grossi danni alla viabilità è rappresentata dal taglio dei pioppi. Camion stracarichi di tronchi o il passaggio continuo di mezzi di lavoro, rischiano di rompere il fondo stradale. Per questo motivo è stato attivato un sistema che obbliga a comunicare e firmare l'inizio di questa attività al Comune. Fatto ciò, la Polizia Municipale viene informata e quindi ha la possibilità di verificare che le strade non vengano compresse. Se questo dovesse avvenire, il responsabile dell'operazione, è tenuto a ripristinare la strada a proprie spese.
4. È stato proposto di realizzare un mercatino alimentare nel Comune e nelle frazioni di Pocenia, dal periodo che va da aprile/maggio a settembre/ottobre. Le aziende locali e i produttori diretti, avrebbero la possibilità di vendere, in spazi ancora da individuare, i loro prodotti stagionali in funzione di un ipotetico calendario. In questo modo si farebbero anche pubblicità. L'artefice dell'idea è convinto di riuscire a convincere una ventina di aziende locali produttrici di alimenti diversi, come il vino, la frutta, il pollame, le lumache, il formaggio, il miele ecc. L'intenzione è di creare un mercato più completo possibile in modo da attrarre quei consumatori che sono in cerca di prodotti genuini appartenenti alle filiere locali.

giovedì 4 dicembre 2008

Posta elettronica certificata, vale la pena acquistarla?


PEC acronimo di Posta Elettronica Certificata, è paragonabile alla raccomandata con ricevuta di ritorno, ha valenza legale. Il funzionamento della PEC si può riassumere in questo modo:
- Innanzi tutto bisogna registrare un dominio pec.miodominio.it tramite un gestore iscritto in un apposito elenco pubblico tenuto dal CNIPA;
- Una volta creato il proprio indirizzo email certificato potete inviare un messaggio ad un altro utente provvisto di PEC (potete inviare una email certificata anche ad un indirizzo "normale" ma non avrete la certezza legale che il messaggio sia stato ricevuto).
- Il messaggio viene accolto dal gestore del dominio certificato che lo racchiude in una sorta di busta digitale e vi applica una firma elettronica in modo da garantirne l'inalterabilità. A questo punto il messaggio viene inviato al gestore PEC del destinatario.
- Il gestore del destinatario controlla che il messaggio non sia stato in alcun modo alterato mediante la firma digitale precedentemente applicata e inoltra il messaggio "imbustato" elettronicamente al destinatario.
- Una volta consegnato il messaggio, il gestore PEC del destinatario invia una ricevuta di avvenuta consegna al mittente che è quindi certo che il suo messaggio è giunto a destinazione.

L'utente PEC utilizza questo strumento come una normale email, ovviamente le impostazioni del proprio client di posta devono essere configurate come indicato dal proprio gestore.
La trasmissione della email avviene in modalità protetta e crittografata. Piccola parentesi: la email tradizionale viene inviata ad un server POP che solitamente comunica con il proprio client di posta "in chiaro". Per intenderci, con alcuni programmi (è sufficiente uno sniffer come ad esempio wireshark precedentemente chiamato ethereal) in una rete locale, sarete in grado, senza tanta difficoltà, di visualizzare login e password di un utente che sta inviando una email oltre al testo inviato.
Torniamo ora alla posta certificata. Le ricevute di invio, ricezione e lettura della PEC rimangono memorizzate nei server per 30 mesi come il decreto prevede. Vi ricordate il Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 "Codice dell'amministrazione digitale"???
Il costo di questa particolare email varia tra i 6 e i 10 € annui, a differenza della AR, ne potete inviare quante ne volete sempre allo stessa cifra. Chi è abituato ad inviare raccomandate ne fiuterà subito il risparmio. La posta certificata è stata ideata in particolare per le Pubbliche Amministrazioni. È un'invenzione tutta italiana (siamo un popolo creativo) quindi serve solo per uso nazionale. Questo mezzo di comunicazione può ridurre notevolmente i tempi di invio di materiale digitale, ridurre le contestazioni sulle ricevute e far risparmiare parecchio denaro. Sta di fatto che le PA se ne dovevano dotare ancora diverso tempo fa, ma in realtà le cifre parlano da sole: a gennaio 2008 risultavano attivi solo 13000 domini certificati tra pubblici e privati.
Un mesetto fa ho attivato la mia PEC personale e ho voluto testarne il funzionamento. Ho provato a comunicare con l'INPDAP ma l'ente non è dotata di questa tecnologia, infatti mi ha risposto prima all'indirizzo email di mia moglie Deborah e poi ha inviato una lettera al nostro domicilio.
Neppure il Comune di Pocenia mi risultava ne avesse una, infatti mi avevano risposto tramite email tradizionale. Durante la stesura di questo post ho digitato in Google parte dell'indirizzo di posta certificata delle PA friulane, certgov.fvg.it, e ho aggiunto il termine Pocenia. Cavoli ce l'hanno!!! Perché non l'hanno utilizzata per rispondermi? Altra curiosità, poi vi do l'indirizzo web governativo che vi visualizzerà tutti gli indirizzi certificati, anche Palazzolo dello Stella a quanto pare ne è dotato. Rudy B. fino a ieri mi ha sempre detto che il Comune di Palazzolo non ce l'aveva! Mah! Di seguito il sito che vi avevo promesso: http://www.indicepa.gov.it/.
Ho verificato poco fa l'indirizzo PEC del Comune di Pocenia, comune.pocenia@certgov.fvg.it, è valido! Quindi mi devo ricredere, forse i miei 6€ sono stati spesi bene, sempre se la PA che ne è dotata controlli e utilizzi questo indirizzo email..
Molto probabilmente ci sarà una svolta nell'utilizzo del mezzo informatico e di internet nelle PA nei prossimi mesi, infatti, il 28 novembre scorso è stato approvato il decreto legge anti-crisi il quale contiene delle novità in materia di digitalizzazione documentale. Tra queste si rende obbligatoria la PEC per pubbliche amministrazioni, società e professionisti iscritti agli albi e si rende possibile una conservazione sostitutiva degli originali analogici unici.

Dimenticavo di darvi due informazioni fondamentali:

1. non potete inviare email ad una Pec se non ne possedete una anche voi, il server del destinatario la rifiuterà;

2. questa posta è dotata di antivirus.

PS: detengo da alcuni anni il dominio www.vincoletto.it con il gestore Aruba. Per soli 6€ all'anno ho attivato, sempre con loro, il mio dominio pec.vincoletto.it. Se non avete necessità di uno spazio web a pagamento esistono altri gestori che per circa 10€ vi offrono solo una casella di posta certificata.