venerdì 19 dicembre 2008

Quattro chiacchere

È da un po' che non scrivevo sul Blog (9 gg), ed era da un po' che non chiamavo in Municipio. Sarà stata l'alba del mattino, sarà che è venerdì o più probabilmente sarà che non sapevo che cavolo scrivere che ho preso la decisione di chiamare l'ufficio anagrafe di Pocenia.
Tanto per cambiare il numero presente sul sito web comunale è sbagliato, per telefonare all'anagrafe ho composto lo 0432.779001 e successivamente ho premuto il tasto 1. Mi consola il fatto che altri se ne siano accorti, infatti l'impiegata mi ha riferito che altri utenti hanno segnalato l'errore. Va beh, la mia è una battaglia contro i mulini a vento, l'Amministrazione, probabilmente, ha cose più importanti da fare, dopotutto l'aggiornamento e la correttezza delle informazioni sul sito web del Comune interessano solo me.. Magari mi sbaglio.. andiamo avanti.
Anche se non è competenza dell'anagrafe ma dell'assistente sociale, ho chiesto se sapesse se la Carta Famiglia fosse attiva. Purtroppo mi ha potuto confermare solo che stanno raccogliendo ancora le domande, la responsabile era momentaneamente assente.
Altra cosa, ho chiesto se sapessero di avere una Posta Elettronica Certificata, la risposta mi ha disarmato. L'impiegata si occupa anche dell'ufficio protocollo, un giorno, durante lo scaricamento della posta elettronica, ha visto una scritta rossa (forse lampeggiante come il mitico "Guru meditation" dell'Amiga), era la mia PEC! Che emozione... Personalmente non sapeva dell'esistenza di questo account certificato prima del ricevimento della mia email. Lei non ha mai utilizzato questo mezzo e non è a conoscenza se qualcun'altro l'abbia mai usato. Mi sorge un dubbio, come mai non ho ricevuto la notifica di scaricamento dal Server al PC del Comune ma solo la ricezione del messaggio da parte del server? Farò delle prove per capire cosa è successo.
Ultima domanda che ho rivolto, riguardava l'elezione degli scrutatori e del presidente di seggio. Le domande sono state raccolte, quando ci sarà necessità di nuovi scrutatori o presidenti verrano scelti.

mercoledì 10 dicembre 2008

AAA cercasi buon senso (tra i contadini)

Ieri sera (09.12.2008) presso l'aula civica di Pocenia (tuttora mi chiedo cosa ci sia di civico visto che fuori dalla porta c'è scritto "ginnastica", come entri ci sono i bagni, in fondo una specie di stanzone con un vecchio tavolo e delle sedie) si è riunita la Commissione Agricoltura-Ecologia-Ambiente.
Non ero a conoscenza dell'ordine del giorno perché non mi è stato comunicato, di seguito provo a fare una sintesi di ciò che è stato detto:
1. La Bonifica della Bassa Friulana ha finanziato un programma, che termina nel 2011, in cui verranno stanziati circa 2.300.000€ (in parte già utilizzati) per la rete idrica (irrigazione campi) dei comuni di Talmassons, Rivignano e Pocenia. Buona parte del finanziamento è stato utilizzato per ridurre l'irrigazione a scorrimento di Talmassons in favore di un sistema a "pioggia" atto a ridurre gli sprechi d'acqua. È stato chiesto ai coltivatori diretti presenti, di stilare un elenco delle priorità di intervento nel nostro Comune, che verrà prossimamente consegnato ad un responsabile della Bonifica.
2. Per la seconda volta da quando si riunisce la commissione, l'assessore Driusso ha invitato a rispettare e mantenere in buono stato la viabilità rurale, appellandosi al buon senso dei contadini. Sono stati spesi (dal Comune) 10.000€ per sistemare le arterie rurali principali, il prossimo anno questi soldi non saranno disponibili quindi bisognerà rispettare il più possibile alcune regole per mantenere in buono stato le strade di campagna. Ad esempio bisogna ripristinare eventuali canaline di scolo presenti ai margini della strada. Ripristinare le capezzagne evitando di girare con l'aratro sulla strada.
3. Un'attività che è stata spesso causa di grossi danni alla viabilità è rappresentata dal taglio dei pioppi. Camion stracarichi di tronchi o il passaggio continuo di mezzi di lavoro, rischiano di rompere il fondo stradale. Per questo motivo è stato attivato un sistema che obbliga a comunicare e firmare l'inizio di questa attività al Comune. Fatto ciò, la Polizia Municipale viene informata e quindi ha la possibilità di verificare che le strade non vengano compresse. Se questo dovesse avvenire, il responsabile dell'operazione, è tenuto a ripristinare la strada a proprie spese.
4. È stato proposto di realizzare un mercatino alimentare nel Comune e nelle frazioni di Pocenia, dal periodo che va da aprile/maggio a settembre/ottobre. Le aziende locali e i produttori diretti, avrebbero la possibilità di vendere, in spazi ancora da individuare, i loro prodotti stagionali in funzione di un ipotetico calendario. In questo modo si farebbero anche pubblicità. L'artefice dell'idea è convinto di riuscire a convincere una ventina di aziende locali produttrici di alimenti diversi, come il vino, la frutta, il pollame, le lumache, il formaggio, il miele ecc. L'intenzione è di creare un mercato più completo possibile in modo da attrarre quei consumatori che sono in cerca di prodotti genuini appartenenti alle filiere locali.

giovedì 4 dicembre 2008

Posta elettronica certificata, vale la pena acquistarla?


PEC acronimo di Posta Elettronica Certificata, è paragonabile alla raccomandata con ricevuta di ritorno, ha valenza legale. Il funzionamento della PEC si può riassumere in questo modo:
- Innanzi tutto bisogna registrare un dominio pec.miodominio.it tramite un gestore iscritto in un apposito elenco pubblico tenuto dal CNIPA;
- Una volta creato il proprio indirizzo email certificato potete inviare un messaggio ad un altro utente provvisto di PEC (potete inviare una email certificata anche ad un indirizzo "normale" ma non avrete la certezza legale che il messaggio sia stato ricevuto).
- Il messaggio viene accolto dal gestore del dominio certificato che lo racchiude in una sorta di busta digitale e vi applica una firma elettronica in modo da garantirne l'inalterabilità. A questo punto il messaggio viene inviato al gestore PEC del destinatario.
- Il gestore del destinatario controlla che il messaggio non sia stato in alcun modo alterato mediante la firma digitale precedentemente applicata e inoltra il messaggio "imbustato" elettronicamente al destinatario.
- Una volta consegnato il messaggio, il gestore PEC del destinatario invia una ricevuta di avvenuta consegna al mittente che è quindi certo che il suo messaggio è giunto a destinazione.

L'utente PEC utilizza questo strumento come una normale email, ovviamente le impostazioni del proprio client di posta devono essere configurate come indicato dal proprio gestore.
La trasmissione della email avviene in modalità protetta e crittografata. Piccola parentesi: la email tradizionale viene inviata ad un server POP che solitamente comunica con il proprio client di posta "in chiaro". Per intenderci, con alcuni programmi (è sufficiente uno sniffer come ad esempio wireshark precedentemente chiamato ethereal) in una rete locale, sarete in grado, senza tanta difficoltà, di visualizzare login e password di un utente che sta inviando una email oltre al testo inviato.
Torniamo ora alla posta certificata. Le ricevute di invio, ricezione e lettura della PEC rimangono memorizzate nei server per 30 mesi come il decreto prevede. Vi ricordate il Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 "Codice dell'amministrazione digitale"???
Il costo di questa particolare email varia tra i 6 e i 10 € annui, a differenza della AR, ne potete inviare quante ne volete sempre allo stessa cifra. Chi è abituato ad inviare raccomandate ne fiuterà subito il risparmio. La posta certificata è stata ideata in particolare per le Pubbliche Amministrazioni. È un'invenzione tutta italiana (siamo un popolo creativo) quindi serve solo per uso nazionale. Questo mezzo di comunicazione può ridurre notevolmente i tempi di invio di materiale digitale, ridurre le contestazioni sulle ricevute e far risparmiare parecchio denaro. Sta di fatto che le PA se ne dovevano dotare ancora diverso tempo fa, ma in realtà le cifre parlano da sole: a gennaio 2008 risultavano attivi solo 13000 domini certificati tra pubblici e privati.
Un mesetto fa ho attivato la mia PEC personale e ho voluto testarne il funzionamento. Ho provato a comunicare con l'INPDAP ma l'ente non è dotata di questa tecnologia, infatti mi ha risposto prima all'indirizzo email di mia moglie Deborah e poi ha inviato una lettera al nostro domicilio.
Neppure il Comune di Pocenia mi risultava ne avesse una, infatti mi avevano risposto tramite email tradizionale. Durante la stesura di questo post ho digitato in Google parte dell'indirizzo di posta certificata delle PA friulane, certgov.fvg.it, e ho aggiunto il termine Pocenia. Cavoli ce l'hanno!!! Perché non l'hanno utilizzata per rispondermi? Altra curiosità, poi vi do l'indirizzo web governativo che vi visualizzerà tutti gli indirizzi certificati, anche Palazzolo dello Stella a quanto pare ne è dotato. Rudy B. fino a ieri mi ha sempre detto che il Comune di Palazzolo non ce l'aveva! Mah! Di seguito il sito che vi avevo promesso: http://www.indicepa.gov.it/.
Ho verificato poco fa l'indirizzo PEC del Comune di Pocenia, comune.pocenia@certgov.fvg.it, è valido! Quindi mi devo ricredere, forse i miei 6€ sono stati spesi bene, sempre se la PA che ne è dotata controlli e utilizzi questo indirizzo email..
Molto probabilmente ci sarà una svolta nell'utilizzo del mezzo informatico e di internet nelle PA nei prossimi mesi, infatti, il 28 novembre scorso è stato approvato il decreto legge anti-crisi il quale contiene delle novità in materia di digitalizzazione documentale. Tra queste si rende obbligatoria la PEC per pubbliche amministrazioni, società e professionisti iscritti agli albi e si rende possibile una conservazione sostitutiva degli originali analogici unici.

Dimenticavo di darvi due informazioni fondamentali:

1. non potete inviare email ad una Pec se non ne possedete una anche voi, il server del destinatario la rifiuterà;

2. questa posta è dotata di antivirus.

PS: detengo da alcuni anni il dominio www.vincoletto.it con il gestore Aruba. Per soli 6€ all'anno ho attivato, sempre con loro, il mio dominio pec.vincoletto.it. Se non avete necessità di uno spazio web a pagamento esistono altri gestori che per circa 10€ vi offrono solo una casella di posta certificata.

domenica 30 novembre 2008

Video sintesi del Consiglio Comunale del 28-11-2008


Questa volta ho preferito "commentare" la convocazione del Consiglio Comunale con un "video sintesi", quello completo lo trovate qui.
Senza dubbio è stato un Consiglio un po' concitato. Il Consigliere Sergio Anzile ha voluto rispondere ad una precisazione pubblicata dal Sindaco Danilo Bernardis nell'ultimo giornalino comunale, non voglio entrare nel merito delle ragioni, ma l'ex Sindaco se l'è presa parecchio.
Interessante le spiegazioni del ritardo dell'apertura dell'Asilo nido di Torsa, vuoi i ritardi nella realizzazione dell'edificio, vuoi la mancanza di bimbi, vuoi l'aver dovuto affidarsi ad un'altra agenzia, insomma l'asilo dovrebbe aprire a settembre 2009.
Altra cosa che mi ha un po' deluso è il fatto che ad una affermazione del Sindaco Bernardis in cui diceva che la soluzione nel ridurre le spese di smaltimento dei rifiuti è possibile farla solo con apertura di discariche nelle vicinanze o mediante la costruzione di termovalorizzatori (nel resto d'Europa li chiamano con il proprio nome, inceneritori) nessuno abbia confutato questa sua frase, anzi ci sono stati degli "ovvio"... Forse tutti i consiglieri dovevano ascoltare la riunione svoltasi al polifunzionale di Pocenia il giorno in cui si parlava di sviluppo sostenibile! Mi auguro che in futuro l'Amministrazione spinga al massimo la raccolta differenziata, la riduzione dei rifiuti all'acquisto e piuttosto pensi a costruire un impianto di compostaggio o di trattamento meccanico - biologico piuttosto che un inceneritore!

venerdì 28 novembre 2008

Richiesta per un sito web comunale completo e aggiornato

Mi sarebbe piaciuto partecipare al Consiglio Comunale svoltosi ieri sera nel Comune di Palazzolo dello Stella, ma purtroppo a metà consiglio avrei dovuto abbandonare la convocazione e portare a nanna i miei piccoli. Va beh, magari dal sito del PDPP, da dove ho "rubacchiato" qualche frase, saprò com'è andata. Chi mi conosce sa che, come uso dire, non sono "colorato", non sono iscritto ad alcun partito, credo che ci sia qualcosina (non di più :D ) di buono sia a destra, centro e sinistra ma non mi rispecchio in nessuno di loro. Ribadito questo, di seguito troverete il testo che ho intenzione di consegnare questa sera poco prima delle 20.00 ai Capigruppo delle due liste civiche.
Se avete consigli, aggiunte o quant'altro che ritenete vada modificato fatemelo sapere, grazie.

Buongiorno,
il sottoscritto Vincoletto Marco si rivolge a Lei Consigliere, per sottoporLe una situazione che ritengo opportuno affrontare il prima possibile.
È stata rinnovata da poco (13.11.2008) la grafica del sito ufficiale del Comune di Pocenia. Il nuovo CMS (Content management system, Sistema di gestione dei contenuti) offre una buona organizzazione delle informazioni, grazie sia alla nuova interfaccia grafica, sia alla funzione di ricerca e alla possibilità di essere informati sulle pubblicazione di nuove informazioni tramite gli RSS (Really Simple Syndication).
I problemi, che Le vado ad esporre, consistono nelle inesattezze di alcune informazioni presenti, come ad esempio i giorni di ricevimento del Sindaco e dell'Assessore Driusso Giacomo, la Partita IVA non è presente, lo statuto comunale non è presente, l'aggiornamento delle delibere di Giunta e di Consiglio risalgono al 27.06.2007 e sotto lo stemma dell'unione dei Comuni appaiano Rivignano - Pocenia - Torsa.
Il Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 "Codice dell'amministrazione digitale" sancisce dei diritti al "Cittadino digitale" ma purtroppo alcuni articoli (il n°3 e il n°54 che trova in fondo a tutto) sono in funzione del comma 1 bis che riporto qui di seguito:
1-bis. Il principio di cui al comma 1 si applica alle amministrazioni regionali e locali nei limiti delle risorse tecnologiche ed organizzative disponibili e nel rispetto della loro autonomia normativa.
Personalmente lo interpreto come "volontà" piuttosto che come un "limite". Se visita il sito web del Comune di Precenicco troverà di tutto di più, dagli avvisi di carattere generale ai verbali di Consiglio.
Le chiedo pertanto di chiarire con l'Amministrazione attuale qual'è la "volontà" a correggere in tempi rapidi gli errori, le inesattezze e le lacune presenti sul sito comunale. Impegni il Sindaco o l'amministrazione a far pubblicare tempestivamente ed integralmente nel sito del Comune, nell’ottica di perseguire criteri di trasparenza, pubblicità, partecipazione, semplificazione ed economicità, le convocazioni del consiglio, le deliberazioni, le ordinanze, le determinazioni dirigenziali e gli atti di iniziativa dei Consiglieri assicurando l'informazione sull'attività e garantendo la piena trasparenza dell'azione amministrativa, basilare per la partecipazione dei cittadini alla vita politica e amministrativa del Comune.
Se condivide quanto Le ho esposto, Le chiedo di far sua questa richiesta e di far si che venga inserita all’ordine del giorno nel prossimo Consiglio Comunale.

Cordiali saluti
Vincoletto Marco

3. Diritto all'uso delle tecnologie.
1. I cittadini e le imprese hanno diritto a richiedere ed ottenere l’uso delle tecnologie telematiche nelle comunicazioni con le pubbliche amministrazioni e con i gestori di pubblici servizi statali nei limiti di quanto previsto nel presente codice.
1-bis. Il principio di cui al comma 1 si applica alle amministrazioni regionali e locali nei limiti delle risorse tecnologiche ed organizzative disponibili e nel rispetto della loro autonomia
normativa.
1-ter. Le controversie concernenti l’esercizio del diritto di cui al comma 1 sono devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.

54. Contenuto dei siti delle pubbliche amministrazioni.
1. I siti delle pubbliche amministrazioni contengono necessariamente i seguenti dati pubblici:
a) l'organigramma, l'articolazione degli uffici, le attribuzioni e l'organizzazione di ciascun ufficio anche di livello dirigenziale non generale, i nomi dei dirigenti responsabili dei singoli uffici, nonché il settore dell'ordinamento giuridico riferibile all'attività da essi svolta, corredati dai documenti anche normativi di riferimento;
b) l'elenco delle tipologie di procedimento svolte da ciascun ufficio di livello dirigenziale non generale, il termine per la conclusione di ciascun procedimento ed ogni altro termine procedimentale, il nome del responsabile e l'unità organizzativa responsabile dell'istruttoria e di ogni altro adempimento procedimentale, nonché dell'adozione del provvedimento finale, come individuati ai sensi degli articoli 2, 4 e 5 della legge 7 agosto 1990, n. 241;
c) le scadenze e le modalità di adempimento dei procedimenti individuati ai sensi degli articoli 2 e 4 della legge 7 agosto 1990, n. 241;
d) l'elenco completo delle caselle di posta elettronica istituzionali attive, specificando anche se si tratta di una casella di posta elettronica certificata di cui al decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68;
e) le pubblicazioni di cui all'articolo 26 della legge 7 agosto 1990, n. 241, nonché i messaggi di informazione e di comunicazione previsti dalla legge 7 giugno 2000, n. 150;
f) l'elenco di tutti i bandi di gara e di concorso;
g) l'elenco dei servizi forniti in rete già disponibili e dei servizi di futura attivazione, indicando i tempi previsti per l'attivazione medesima.
2. Le amministrazioni centrali che già dispongono di propri siti realizzano quanto previsto dal comma 1 entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore del presente codice.
2-bis. Il principio di cui al comma 1 si applica alle amministrazioni regionali e locali nei limiti delle risorse tecnologiche e organizzative disponibili e nel rispetto della loro autonomia normativa.
3. I dati pubblici contenuti nei siti delle pubbliche amministrazioni sono fruibili in rete gratuitamente e senza necessità di autenticazione informatica.
4. Le pubbliche amministrazioni garantiscono che le informazioni contenute sui siti siano conformi e corrispondenti alle informazioni contenute nei provvedimenti amministrativi originali dei quali si fornisce comunicazione tramite il sito.
4-bis. La pubblicazione telematica produce effetti di pubblicità legale nei casi e nei espressamente previsti dall’ordinamento.

lunedì 24 novembre 2008

Convocazione Consiglio comunale 28.11.2008 ore 20.00

Il lupo perde il pelo (o lo cambia) ma non il vizio! Il sito ufficiale del Comune è stato rinnovato graficamente ma i contenuti? Avete trovate l'avviso della convocazione sul sito web di Pocenia? Non c'è assolutamente nulla, anzi le delibere sono aggiornate al 11/06/2007, ossia la data del primo Consiglio Comunale di questa Amministrazione. E poi, più nulla! Come mai? Il mantenimento del sito comunale costa alcune migliaia di euro all'anno (dato non verificato) e noi permettiamo che uno strumento così potente rimanga inutilizzato e risulti quindi inutile. È mia intenzione consegnare, la sera del Consiglio, una richiesta ai Capigruppo delle due fazioni perché anche Pocenia abbia un sito aggiornato e completo come quello di Precenicco. Se quella sera ci fosse altra gente con me forse la richiesta assumerebbe un peso diverso. Fate voi di coscienza..
Di seguito l'ordine del giorno:

1. Lettura ed approvazione verbali seduta precedente (25.09.2008);
2. Comunicazione del Sindaco sulla situazione dell'asilo nido di Torsa;
3. Parziale risposta ad interrogazione prot. 5985 del 20.11.2008:
4. Ratifica deliberazione giuntale n. 119 del 21.10.2008, avente ad oggetto - 5^ Variazione al bilancio di previsione 2008.-;
5. Assestamento generale al Bilancio di previsione 2008;
6. Approvazione protocollo d'intesa relativo al trasporto di alta velocità (TAV);
7. Permute porzioni di sedimi stradali tra il Comune di Pocenia e la provincia di Udine;
8. Approvazione criteri generali per l'adozione del Regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi.

venerdì 21 novembre 2008

WiFi, Hiperlan, Adsl, Dsl, Wipex, Nettare: Rudy Bidoggia fa un po' di chiarezza.

Ormai la connessione veloce è quasi una necessità più che una comodità poiché i siti web attuali, dando per scontata una banda di navigazione piuttosto ampia, si riempiono di filmati, immagini spettacolari, animazioni flash, etc. etc.
Solitamente la connessione veloce è associata alla parola Adsl, cosa inesatta a dir la verità in quanto si dovrebbe parlare di DSL ossia DIGITAL SUBSCRIBER LINE la tecnologia di cui l'ADSL è solo una delle tante applicazioni ma che di solito identifica l'offerta dei vari operatori di telecomunicazioni. La tecnologia DSL permette di sfruttare il vecchio cavo telefonico (spesso chiamato “doppino” perché composto essenzialmente da due fili) superando il limite dei vecchi 56 Kbs che eravamo (siamo....) abituati a vedere come velocità dei nostri modem. Questo “sfruttamento” avviene utilizzando sfruttando una caratteristica fisica della voce umana e una dei cavi in uso, queste caratteristiche non sono delle novità ed infatti nel passato SIP, e successivamente Telecom, hanno già sfruttato queste due caratteristiche per limitare gli investimenti necessari al collegamento telefonico di tutta la popolazione italiana. Questo “trucco” impedisce di fatto di “usare” la tecnologia DSL in alcune zone senza il necessario ammodernamento delle centraline coinvolte, cosa molto costosa e poco remunerativa. Da questa situazione nasce il problema del Digital Divide che in Italia è ancora molto presente, più che in altre nazioni europee per esempio.

Per superare questo problema esistono diverse alternative di collegamento ove non sia possibile o troppo costoso sottoscrivere una linea DSL. Si va dalle linee satellitari (che però solitamente forniscono esclusivamente il download, l'upload va comunque effettuato tramite linea telefonica con i costi e la velocità relativi) alle reti cellulari che però presentano gli stessi problemi delle linee fisse: ove gli operatori non ritengano remunerativo l'investimento di fare l'up grade delle loro reti al 3G (alias UMTS), si è costretti comunque a velocità paragonabili alla linea telefonica normale con costi a volte anche superiori (è il caso di Palazzolo dove solo TIM per il momento fornisce connessione 3G, almeno a casa mia, zona Fornaci). Recentemente ha preso piede una nuova tecnologia denominata Hiperlan e che molto spesso viene confusa con il famigerato Wi-Fi con cui condivide il solo fatto di essere wireless. Si tratta di una tecnologia che utilizza delle antenne per fornire la connessione agli utenti finali ad una velocità paragonabile alle linee DSL ed infatti per l'utilizzo di questo tipo di connessione bisogna installare un'antenna e poi da questa un semplice cavo di rete per il collegamento del computer o del dispositivo di routing.
Attualmente nella zona di Palazzolo dello Stella per quanto riguarda l'Hiperlan sono presenti le offerte di 2 operatori: quelle di Nettare e quelle di Unipex.
Nettare è una società Toscana che fornisce connettività ove ci siano problemi di Digital Divide. Il prodotto che viene offerto prevede una connessione a 6 Mbit (6144 Kbit) in download e 1 Mbit (1024 Kbit) in upload con un minimo garantito di 32 Kbit. Si tratta sempre di Kilobit al secondo e non KiloByte quindi non vale la regola che con 1 Mbit scaricate un file da 1MB in un secondo; 1 Mbit alias 1024 Kbit sono 113 Kbyte al secondo e si tratta di dati trasmessi sulla linea che non sono i dati dei vostri file perché a quelli dovete aggiungere molti dati che servono alla trasmissione per il controllo di errore, indirizzamento dei dati stessi e molto altro ancora. Quindi la cosa è molto complessa, vi rimando al funzionamento del TCP/IP e ai livelli ISO/OSI per capire più in dettaglio come funziona il trasferimento dati. Comunque per fare un confronto considerate che i modem per linee “normali” funzionavano al massimo a 56Kbit, quindi come vedete siamo a un paio di ordini di grandezza più su tranne che nel caso del minimo garantito....
Il costo di questo tipo di connessione è di 25,50 € mensili in cui sono compresi: traffico illimitato, antenna e installazione. C'è da dire che si tratta di un finanziamento di 36 mesi per cui non potete recedere prima dei 36 mesi stabiliti pena il pagamento di sanzioni pecunarie. In quest'offerta è compresa la possibilità di utilizzare liberamente il Wi-Fi nelle aree coperte da Nettare (in Toscana principalmente...) , in indirizzo di posta elettronica dedicato da 500Mb e un indirizzo IP statico che è un'opzione interessante ma solo per chi ha esigenze particolari (creazione di un FTP server, accesso in remoto al proprio PC, etc), per l'utente normale non serve quasi a nulla. Non sono compresi invece le spese per l'incasso e il noleggio degli apparati forniti, che non viene specificato!!! Tutto questo se accettate il finanziamento (dovete firmare un apposito contratto con una società terza) altrimenti il costo è sempre di 25,50 € mensili ma con 250,00 € di installazione: in pratica cercano di avere clienti garantiti almeno per 3 anni.
Spulciando il contratto si vede come ci siano diverse clausole per cui in caso di recesso anticipato si pagano delle penali piuttosto elevate e stessa cosa anche per quanto riguarda gli apparati forniti che rimango di proprietà di Nettare e devono essere restituiti funzionanti e in buone condizioni.

Unipex è una società con sede a Gonars che si occupa, fra le altre cose, anche di fornitura di connettività in diversi comuni friulani che non sono serviti da servizi DSL wired. La loro offerta si chiama Wipex e propone 3 tagli di banda come Nettare con la differenza che i loro sono sempre bilanciati, cioè la banda riservata al download è uguale a quella riservata all'upload:
I.512 Kbit/s (32 garantito) per 22,00 € mensili + 5,00 € noleggio apparecchiature + I.V.A
II.1024 Kbit/s (64 garantito) per 32,00 € mensili + 5,00 € noleggio apparecchiature + I.V.A
III.2048 Kbit/s (128 garantito) per 40,00 € mensili + 5,00 € noleggio apparecchiature + I.V.A
Anche i dati di Unipex sono Kbit al secondo e valgono le stesse considerazioni fatte per Nettare.
Unipex offre l'”installazione standard” gratuita ma stabilisce un “costo attivazione” di 80,00 €, cambiano le parole ma non la sostanza.....
L'installazione standard/attivazione comprende il posizionamento dell'antenna “su un palo già esistente su tetto” e la fornitura di 20,00 m di cavo di rete in categoria 5 (lo standard per le reti domestiche), altri lavori di installazione vanno eseguiti dall'utente o pagati/concordati con l'installatore. In pratica vi viene installata l'antenna (solitamente sullo stesso palo di quella della TV), viene orientata in modo corretto verso il loro trasmettitore, viene collegata alla presa di corrente (paga l'utente la corrente che è comunque irrisoria e dipende dal traffico generato) e viene preparato un cavo per la connessione al PC lungo 20 metri, se arrivate al PC ok, altrimenti dovrete arrangiarvi a reperire il cavo da soli o farvelo fornire a pagamento da soli. Il mio consiglio è di far fare il lavoro a loro se non avete cavo UTP a casa poiché fare giunture su un cavo del genere non è assolutamente consigliabile, pena il degrado del segnale. Tenete presente che senza amplificatori di segnale, un ottimo cavo UTP in condizioni ideali dopo 90-100 metri non riesce a trasmettere più, in pratica è meglio restare sotto i 50 metri.
In questo avete la connessione in banda larga secondo le caratteristiche scelte ma su un solo computer (e deve essere dotato di scheda di rete, la configurazione di solito è automatica da Windows, per Linux chiedete a Marco (è automatica). Se volete collegare più di un computer dovete necessariamente acquistare un router che può essere wireless o meno, il mio consiglio è di acquistarlo da soli (i prezzi proposti da Unipex sono un po' più alti rispetto a quello che potete trovare in rete) ma solo se siete in grado di configurarli a dovere, ovviamente Unipex ve li fornisce già utilizzabili con il loro servizio.
Per quanto riguarda il contratto vi segnalo la possibilità di richiedere un indirizzo IP statico che vi costa 2,00 € in più al mese.
Spulciando il contratto si scopre altre cose interessanti:
- il pagamento non è mensile ma trimestrale o semestrale (in questo caso si usufruisce di uno sconto del 3%) e va effettuato tramite R.I.D. che dovete gestire con la vostra banca (vi vengono comunque forniti tutti i documenti e le istruzioni)
- la fattura può essere ricevuta tramite posta elettronica altrimenti dovete pagare le spese di spedizione;
- i pagamenti iniziano da quando vi viene fatta l'installazione e se questa non avviene entro 90 giorni dalla firma del contratto, questo risulta invalido e non dovete pagare nulla (si considera valido quando ricevete l'e-mail di benvenuto);
- voi siete responsabili dello username e della password che vi vengono forniti quindi siete i responsabili in caso di uso fraudolento della connessione tramite questi dati ergo conservateli gelosamente!!;
- antenna e cavi rimango di proprietà di Unipex (infatti pagate il noleggio) e li dovrete restituire funzionanti nel caso di eventuali chiusure del contratto, se non funzionanti dovrete pagarli
Unipex non vi garantisce l'immunità da virus, spamming o altro, dovete arrangiarvi in proprio
non potete cedere al altri la connessione, quindi se pensate di fare un contratto e poi sfruttarlo in due o più (tipo un condominio che fa un'unica connessione) sappiate che non potete a meno di contrattare con Unipex un contratto ad hoc;
- siete responsabili di tutto quello che collegate alla rete e di tutto quello che ci fate, se succede qualcosa quindi Unipex non risponde di danni e potrà invece sospendervi il servizio;
- se chiamate il tecnico perché non riuscite ad avere connessione e questo vede che c'è segnale e il problema è dovuto a vostri apparati/configurazioni, pagate 35,00 €;
- Unipex non risponde di problemi dovuti al maltempo ed altri agenti atmosferici, in pratica se vi si sposta l'antenna per il vento forte, non potete chiedere nulla a loro;
- se non pagate con regolarità, ci saranno delle sanzioni pecunarie;
- il foro competente è quello di Palmanova, quindi il più vicino a noi.

E veniamo ai punti pericolosi:
Unipex può variare le condizioni tecniche con il solo obbligo di comunicarvelo con 30 giorni di anticipo, ma avete la possibilità in questo caso di recedere senza alcuna spesa se le condizioni cambiano in maniere sfavorevole per voi, dovete però eseguire la procedura con la solita raccomandata e il solito fax.
Potete chiudere il contratto quando volete, ma se lo fate entro i primi 18 mesi dovete pagare 80,00 € per la disattivazione e 5,00 € per i mesi rimanenti fino al 18°.
Se l'installatore fa qualche danno, ve la dovete vedere con lui, Unipex se ne lava le mani
Unipex non risponde di malfunzionamenti del kit, cosa che non mi sembra corretta visto che è fornito e gestito da loro.

Al momento in cui scrivo a Palazzolo Nettare non è ancora disponibile a causa di problemi burocratici che impediscono l'installazione degli apparati (ci vorranno ancora alcuni mesi), ma per chi abita a Precenicco o in determinate zone di Piancada (quelle più vicine a Precenicco e che quindi riescono a sfruttare le antenne installate in quel comune) è possibile sottoscrivere il contratto. L'impressione di alcuni utenti è che il servizio, dopo un primo momento di “calibratura”, sia piuttosto buono con velocità di download che arrivano anche a 1,2 Mbit che sono si lontani dai 6 Mbit pubblicizzati ma decisamente buoni (non fatevi ingannare dalle pubblicità delle varie linee ADSL degli operatori tradizionali, anche in quel caso si tratta di “pubblicità” per velocità di punta, quasi mai raggiunte nella realtà!). A fronte di questo si riscontra invece una certa perplessità nei confronti dell'azienda che spesso è carente dal punto di vista della comunicazione con i clienti che spesso hanno l'impressione di essere abbandonati a se stessi e pregano di non dover chiedere assistenza.... Credo che su questo punto gravi un po' il fatto di essere un'azienda della Toscana, quindi un po' lontana e anche se siamo nel 21 secolo, non tutto si può risolvere al telefono....

Per quanto riguarda Unipex chiedete pure a Marco che la usa e conosce la materia (**); volevo solo aggiungere che non è certo rosa e fiori in quanto, a titolo di esempio, la Parrocchia di Palazzolo ha richiesto l'installazione in data 29/10/08 e non ha ancora la connessione ne sa quando verrà fatta.

** Per quanto mi riguarda sono abbastanza soddisfatto del servizio, 50-60 kbyte li ho sempre. Possono sembrare pochi ma sono spesso più che sufficienti. L'assistenza è ottima, rispondono alle email e al telefono rapidamente. Purtroppo in questi ultimi mesi ho riscontrato per ben 4 volte delle anomalie con la rete, l'ultima volta non riuscivo proprio a far nulla. Per risolvere i problemi è sovente che passino la nottata o l'intero week end. Comunque, se avete già la rete Telecom e siete coperti dall'ADSL, sottoscrivete un contratto con qualche operatore di telefonia fissa, infatti vi costa solo 19€ da sommarsi al canone.

martedì 18 novembre 2008

Fiera Radioamatore2 2008 a Pordenone: edizione autunnale

Dal 22 al 23 Novembre 2008 si svolgerà la Fiera del Radioamatore, Elettronica e Informatica, Edizione Autunnale, a Pordenone.
Orario di apertura:
Sabato 22 novembre dalle 9.00 alle 18.30
Domenica 23 Novembre dalle 9.00 alle 18.00
Biglietti di ingresso:
Intero € 8,00, Ridotto € 6,50 e Gratuito ragazzi fino a 13 anni.
Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale www.radioamatore2.it

lunedì 17 novembre 2008

Pozzi artesiani: è proprio buona la mia acqua?


Vi siete mai fermati a riflettere sulla bontà dell’acqua che beviamo?
A me qualche dubbio è venuto proprio trasferendomi qui a Pocenia, visto che nella casa che abbiamo acquistato c’era un pozzo artesiano.
Premetto di avere un atteggiamento molto positivo rispetto alla bontà dell’acqua dell’acquedotto che viene controllata molto più spesso di quella che acquistiamo nelle comode bottiglie di plastica (per curiosità avete mai provato a leggere sulle varie etichette la data dell’ultima analisi effettuata?) leggete anche il post sull’acqua potabile , ma non mi sono sentita altrettanto sicura nel bere l’acqua erogata dal mio pozzo artesiano.
I miei vicini la bevono in tutta tranquillità, eppure nonostante questo mi sono intestardita nel volermi togliere ogni dubbio.
Il primo passo è stato rivolgermi all’Ufficio Tecnico per sapere se ci fosse una sorta di analisi valida al livello comunale, ma oltre ad aver capito che tali analisi non esistono ho anche capito che la tassa che pago per il mio pozzo artesiano non è per l’uso dell’acqua, ma per lo scarico (infatti l’importo varia a seconda della portata).
Successivamente mi sono rivolta ad alcune farmacie e all’Ufficio Igiene della A.S.L. senza ottenere grandi successi, pertanto ho visitato il sito dell’A.R.P.A. Regionale, e poiché i tariffari presenti sullo stesso non sono aggiornati, ho mandato una mail di richiesta al Settore Acque, dal quale ho ottenuto come unica risposta, e dopo diversi giorni, soltanto il numero di telefono (peraltro sbagliato!) della Sede Operativa di Udine.
Quando ho trovato quello giusto (quello giusto è 0432/493711) sono finalmente riuscita ad ottenere le informazioni che mi servivano:
Il costo del servizio, effettuato sul territorio comunale di Pocenia ha il costo di € 264,12 , comprensivo di prelievo a cura dei tecnici A.R.P.A., effettuazione del rapporto di prova, e redazione del certificato di analisi.
Per poter ottenere il servizio è necessario inviare una richiesta scritta a:
A.R.P.A. F.V.G., Via Colugna nr. 12 - 33100 Udine oppure inviare un fax al nr. 0432/546776 o una mail al seguente indirizzo: dipud@arpa.fvg.it, specificando l’indirizzo presso il quale dovrà essere effettuato il campionamento.
I tempi medi per il sopralluogo dei tecnici sono di circa una settimana dal ricevimento della richiesta, ed è necessario che ci sia qualcuno in casa al momento dell’intervento, pertanto è fondamentale lasciare un recapito.
Per l’esito invece ci vogliono dai quindici ai venti giorni.
Volendo rivolgersi ad un laboratorio privato i prezzi si aggirano tra i 250 e i 300 euro, il risultato è lo stesso. Effettuando in proprio il prelievo e consegnando direttamente il campione al laboratorio si possono risparmiare ulteriori 50 euro.

sabato 15 novembre 2008

Il Perdon di Piancada

Anche quest’anno è arrivato il tradizionale appuntamento con la festa del Perdon di Piancada di Palazzolo dello Stella. Questa è una ricorrenza alla quale la comunità di Piancada è molto legata, in quanto si festeggia la ricorrenza della Madonna della Salute.
Nella tradizione l’organizzazione della festa veniva gestita dalla classe dei diciannovenni; da alcuni anni è stata fondata un’associazione appositamente consentire il mantenimento delle tradizioni legate a questa ricorrenza.
Cuore della festa è la Processione con la statua delle Beata Vergine, restaurata lo scorso anno, per le vie del paese.
L’edizione 2008, presentata dall’Associazione “Chei dal Perdon” e dalla classe 1989, con il patrocinio del Comune di Palazzolo dello Stella, si svolgerà secondo il seguente calendario:

PROGRAMMA RELIGIOSO
Mercoledì 12 novembre Ore 17.30 Confessioni
Ore 18.00 S. Rosario e S. Messa
Giovedì 13 novembre Ore 17.30 Confessioni
Ore 18.00 S. Rosario e S. Messa
Venerdì 14 novembre Ore 17.30 Confessioni
Ore 18.00 S. Rosario e S. Messa
Sabato 15 novembre Ore 18.30 S. Rosario
Domenica 16 novembre Ore 10.30 S. Messa Solenne
Ore 14.30 S. Rosario e Processione


PROGRAMMA FESTEGGIAMENTI
Sabato 15 novembre Ore 19.30 Apertura chioschi
Ore 20.00 Inizio Torneo di Briscola
Ore 22.00 Allietamento musicale con Daniele Bellotto
Ore 23.00 Bicchierata in compagnia

Domenica 16 novembre Ore 11.30 Apertura chioschi e giochi per i più piccoli
Ore 15.30 Musica con DJ Fabrizio
Ore 17.00 Estrazione premi della Lotteria

I festeggiamenti si terranno al coperto.

giovedì 13 novembre 2008

Il sito del Comune di Pocenia cambia faccia?

Guardate attentamente la barra dell'indirizzo web: c'è scritto http://demo1.synergie-web.it/.
Nella demo il numero telefonico è stato corretto!
Ho telefonato verso le 12.00 di oggi 13.11.2008 alla Synergie, sembrerebbe che anche il Sito Ufficiale del nostro Comune abbia cambiato aspetto, grazie all'utilizzo di un nuovo (credo abbia almeno un anno di vita) CMS della stessa azienda. Il Sito ha lo stesso CMS adottato dal Comune di Teor e di Precenicco. Rivignano, invece, utilizza un CMS Open Source, Plone.
I Comuni più piccoli o nei quali non è presente del personale formato e disponibile all'aggiornamento del proprio sito, delegano alla Synergie la pubblicazione dei contenuti. Dall'invio di una email con dei contenuti da parte del Comune, la Synergie dovrebbe essere tenuta all'aggiornamento del Sito Web entro 24 ore. I Comuni che hanno personale da impiegare in questa attività spendono, per il contratto con l'Insiel, una cifra inferiore ma dovranno aver formato del personale attraverso un corso. Precenicco mi sembra si affidi all'Insiel/Synergie, i contenuti del loro sito sono numerosi e aggiornati. Speriamo che l'aggiornamento del Sito Web del nostro Comune non sia solamente grafico ma anche e soprattutto dal punto di vista dei contenuti! Attendiamo fiduciosi...

martedì 11 novembre 2008

No comment



Riporto le risposte ai quesiti posti personalmente al Sindaco l'8 ottobre e di seguito il 24 ottobre via email ricevute il 10 ottobre 2008 alle 15.59:

Signor Vincoletto,
in merito alle richieste fatte tramite mail del 24 ottobre scorso trasmetto quanto segue:

La richiesta di cui al punto “1”, non può essere accolta in quanto non è possibile impiegare del personale, già oberato da un notevole carico di lavoro, per mettere ufficialmente a disposizione di un privato della documentazione per un’informazione pubblica che sarebbe fuori dal controllo dell’Amministrazione; può, se lo ritiene, fornire sul suo sito un’informazione complementare, ricavando le notizie direttamente dalla documentazione ufficiale esposta all’Albo Pretorio.

Le informazioni da lei richieste al punto “2”, a mente di quanto previsto dal Regolamento per la disciplina del diritto di accesso e d’informazione art. 9, possono essere date solamente all’interno di un procedimento amministrativo in cui il richiedente abbia un suo interesse giuridico.

Per quanto da lei proposto al punto “3”, l’Amministrazione valuterà i suoi suggerimenti.

Distinti saluti.

Il Sindaco
Danilo Bernardis

lunedì 10 novembre 2008

Educazione allo sviluppo sostenibile

Martedì 11 novembre 2008 al polifunzionale a Pocenia alle ore 20.45, Alimentazione corretta tra mito e realtà. Intervengono:

Mariella Ciani, docente e referente per l'educazione alla salute presso l'istituto magistrale Caterina Percoto è formatrice del "Progetto Cuore" in campo alimentare.

Daniele della Toffola, attivo da oltre quindici anni nel settore della salvaguardia ambientale, opera presso il Laboratorio regionale per l'Educazione Ambientale dell'ARPA FVG.

PS: molto probabilmente filmerò l'evento e lo renderò disponibile in rete.

giovedì 6 novembre 2008

Diritti del "cittadino digitale": realtà o illusione?

Chi mi segue avrà intuito che con il Blog voglio sopperire alla grosse lacune del Sito Ufficiale del Comune di Pocenia, vedi la pubblicazione degli avvisi affissi in bacheca, i contenuti dei Consigli Comunali nonché i relativi filmati, la possibilità di compilare moduli che altrimenti sareste costretti a ritirare direttamente in Municipio con conseguente perdita di tempo e di ore di lavoro.
Sono un cittadino che si interessa a tutto ciò che avviene nel Comune, dalle manifestazioni alla politica. Ogni tanto mi pongo dei quesiti e li rivolgo all'Amministrazione Comunale. Inizialmente ricevevo nel breve delle risposte, mentre negli ultimi mesi questa comunicazione è venuta meno o è comunque insoddisfacente. Vuoi per problemi tecnici (sembra che alcune email non siano arrivate..), vuoi per il fatto che sia gli impiegati, il Sindaco e i suoi collaborati sono parecchio impegnati. Colpa della miriade di impegni e della eccessiva burocrazia da dover sbrigare: una persona come me da "lavoro" in più, se ce ne fossero altre molto probabilmente non riuscirebbero a svolgere neppure il lavoro routinario.
Ritengo che l'informatica possa agevolare molte operazioni con conseguente guadagno di tempo e di denaro. Sono convinto che se molte informazioni venissero pubblicate su Internet chi ha "fame" di informazioni, come me, tramite un cellulare con connessione alla rete in totale modalità riesce a "sfamarsi". Nel mio caso quando ho un dubbio e un po' di tempo, mi è sufficiente estrarre il cellulare e ricercare l'informazione. Non sempre trovo quello che cerco, talvolta trovo informazioni interessanti che mi possono anche far arrabbiare. Quest'ultimo caso si è verificato qualche settimana fa. Prima di continuare con il post vi consiglio di leggere questo articolo. Se non lo farete non ha senso continuare con la lettura di questo post.

Potrei definirlo un'ottima sintesi del testo del Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 "Codice dell'amministrazione digitale" pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 112 del 16 maggio 2005 - Supplemento Ordinario n. 93, che potete trovare qui o qui. Di seguito potete accedere al Decreto legislativo recante modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, a norma dell'articolo 10 della legge delega 29 luglio 2003, n. 229. La legge completa e aggiornata con le modifiche del 4 aprile 2006 la potete scaricare qui.

Ora visitate il Sito Ufficiale del Comune di Precenicco. Sembrerebbe che l'Amministrazione di Precenicco abbia assimilato appieno la normativa. Se guardate bene, ci sono anche i verbali dei Consigli Comunali (dopotutto è sufficiente "stampare" un PDF e pubblicarlo..). Tutto a disposizione di chiunque, non serve richiedere copie, compilare domande, perdere ore di lavoro ecc.

Precenicco è, probabilmente, un Comune virtuoso. Chissà, forse l'Amministrazione crede nella "forza" di Internet.
Purtroppo nella mia corsa verso la soluzione della vicenda ho trascurato le 10 pagine di modifiche e integrazioni
, a malapena ho finito di leggere le 38 pagine del testo integrale e originale del 7 marzo 2005. Leggendo capirete meglio.
L'articolo di oggi è parecchio lungo, ma per completezza ho preferito integrare anche l'email inviate. Se volete potete saltare quella inviata al Difensore Civico oppure leggerlo a rate :)

La mia esperienza raccontata all'ADUC (24.10.2008):

Cara Aduc, su consiglio di un amico, vi scrivo in merito ad un problema che molto probabilmente riguarda buona parte dei cittadini. Mi rifaccio al Decreto Legislativo del 7 marzo 2005, n. 82 - "Codice dell'amministrazione digitale". Gestisco un piccolo blog (Blog non ufficiale del Comune di Pocenia) con il quale vado a sopperire alle enormi lacune del sito web comunale (http://www.comune.pocenia.ud.it/). Circa un mese fa ho richiesto, per la seconda volta, se per cortesia potevano inviarmi gli avvisi pubblicati sulle bacheche pubbliche del Comune al mio indirizzo email. La prima volta non ho ricevuto una risposta che ritengo adeguata, la seconda, dopo una chiaccherata con il Sindaco, mi è stato detto che la mia richiesta è stata inoltrata alla segretaria che ne avrebbe valutato la fattibilità. È trascorso quasi un mese e non mi è stato fatto sapere nulla. Più di un mese fa ho richiesto, mediante lettera diretta al Sindaco, i verbali del Consiglio Comunale di fine settembre motivandone la richiesta. Mi è stato consigliato di consegnare la domanda a mano (così ho fatto), stessa cosa per il ritiro delle fotocopie. Perché ho richiesto le fotocopie (che ho dovuto pagare) e non una copia digitale? Perché quest'ultima mi è stata negata! La spiegazione è stata: "l'art.25 della legge n.241/1990 non lo prevede, inoltre se visita i siti comunali non sono presenti i verbali ma solo i titoli che sono stati trattati". In realtà ho scoperto che il Decreto Legislativo N°82 prevede che a una mia richiesta di atti pubblici, l'Amministrazione mi invii una PEC (Posta Elettronica Certificata) contenente tali documenti, quindi non è necessario che mi muova neppure da casa, e quindi perda ore di lavoro, per recuperare le copie. Per quanto riguarda la pubblicazione dei verbali dei Consigli Comunali su internet vi invito a visitare il sito del Comune di Precenicco (http://www.comune.precenicco.ud.it/) che sembra aver messo in atto pienamente tale normativa. Quello che volevo chiedervi è: se i miei diritti sono stati violati, a chi mi posso appellare? Come nel caso del mio Comune (Pocenia) molti altre P.A. sono nella stessa situazione. Cosa si può fare? Grazie per l'attenzione. Cordiali saluti

La risposta è stata (27.10.2008):
Gentile Marco Vincoletto,
si rivolga al difensore civico:
http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=40697
Cordiali saluti.
L'email al Difensore Civico di Udine (28.10.2008):

OGGETTO: Diritti del "Cittadino digitale" Buongiorno, mi chiamo Vincoletto Marco e sono un cittadino del Comune di Pocenia nonché blogger di http://pocenia.blogspot.com. Le scrivo su consiglio dell'Aduc, l'associazione a cui ho posto per prima il mio problema. (http://www.aduc.it/dyn/sosonline/caraduc/carasingola.php?id=238288) Sono diversi anni che utilizzo internet per ricercare informazioni, effettuare pagamenti e comunicare con amici, conoscenti e aziende sia private che pubbliche. Trovo che sia uno strumento economico, rapido e comodissimo. Ho scoperto di recente il Dlgs n 82 del 7 marzo 2005 "Il codice dell'Amministrazione digitale". Da quello che ho appreso, come "cittadino digitale" ho il diritto di utilizzare lo strumento informatico per comunicare con qualunque P.A. grande o piccola essa sia. Quello che vorrei cortesemente sapere è: ad un mio diritto, corrisponde anche un dovere della Pubblica Amministrazione? Le porto due esempi: 1. ho richiesto più volte al Comune di Pocenia se poteva inviarmi, cortesemente, le comunicazioni pubbliche che vengono affisse nelle bacheche sparse nel territorio comunale. È trascorso un mese dalla mia seconda richiesta e la segretaria del Sindaco, come mi è stato riferito dallo stesso Sindaco, credo stia ancora valutando la fattibilità della cosa. 2. Lo scorso mese ho richiesto copia dei Verbali dell'ultimo Consiglio Comunale come l'art.25 della legge n.241/1990 prevede. Mi è stato consigliato di consegnare la richiesta direttamente in Municipio, stessa cosa per il ritiro delle fotocopie, così ho fatto. Avevo richiesto, se possibile, di ricevere le copie in forma digitale e non cartacea, ma questa mia richiesta mi è stata negata, all'impiegato non risulta possibile questa modalità. Allora ho pagato le fotocopie come l'art. precedente richiede. Se non ho letto male, la mia richiesta di ricevere gli avvisi in forma digitale alla mia casella di posta elettronica è sancita dal codice Dlgs n 82 del 7 marzo 2005 "Il codice dell'Amministrazione digitale". Da quello che ho appreso, come "cittadino digitale" ho anche il diritto di ottenere documenti in forma digitale. Altra cosa che mi ha lasciato molto perplesso è il fatto che a parole mi è stata data piena disponibilità dal Sindaco alle mie richieste di informazioni, ma in realtà parlando con un impiegato della segreteria (molto gentile e cortese) ho capito che le mie richieste non fanno altro che rallentare il loro lavoro, anzi, come mi è stato detto, "se per caso ci fosse un altro Vincoletto nell'Unione dei Comuni noi non potremmo più andare avanti con il nostro lavoro". Come mi devo comportare? Le mie richieste e lamentele, sono lecite? Spero di essere stato chiaro, la ringrazio per l'attenzione. Cordiali saluti.

Giovedì 30.10.2008 mattina, non avendo ricevuto neppure la notifica di lettura alla mia email mi sono collegato al Sito della Regione FVG, alla pagina del Difensore Civico. In questa pagina sono elencati tutti gli 8 Difensori Civici Regionali. Ho provato a chiamare uno a uno questi numeri ma o suonavano liberi e nessuno rispondeva o inesistenti. Provo a chiamare quello di Tolmezzo e mi risponde l'Ufficio Relazioni con il Pubblico. Parlando con l'impiegata scopro che il Difensore Civico è stato abrogato con la legge regionale n. 9/2008, probabilmente è stata valutata come una spesa inutile. Ora non mi resta che rivolgermi alla Regione..

Email a "Trasparente, filo diretto con i cittadini", Regione FVG (30.10.2008):
Buongiorno,
mi chiamo Vincoletto Marco e sono residente a Pocenia.
Scrivo a voi perché non so a chi rivolgermi.
Di recente ho scoperto che come "cittadino digitale" ho dei diritti sanciti dal Dlgs n. 82 del 7 marzo 2005, "il codice dell'Amministrazione digitale".
Ho scritto all'Aduc (http://www.aduc.it/dyn/sosonline/caraduc/carasingola.php?id=238288) per sapere se questi diritti mi fossero stati realmente negati dal Comune di Pocenia. Mi hanno consigliato di rivolgermi al Difensore Civico. Mi sono collegato al Sito Regionale (http://www.regione.fvg.it/rafvg/portalesalute/dettaglio.act?dir=/rafvg/cms/portalesalute/bisogni/la_tutela_dei_diritti/il_difensore_civico.html) e martedì sera ho inviato una email al Difensore Civico di Udine. Non ricevendo la notifica di lettura dell'email, oggi 30.10.2008, ho provveduto a telefonare all'ufficio competente senza ricevere risposta. Ho provato a chiamare anche gli altri numeri telefonici degli uffici pubblicati dalla Regione sul web fino a quando, un' impiegata gentilissima di Tolmezzo, mi ha comunicato che la figura del Difensore Civico è stata abrogata con la Legge Regionale n. 9 del 2008.
A questo punto mi chiedo: per eventuali problemi con le P.A. o per sapere se la legge a cui mi appello è valida, a chi mi posso rivolgere?
Grazie dell'attenzione.

Distinti Saluti

Risposta dalla Regione o meglio sempre dalla Sig.ra Antonietta di Tolmezzo (05.11.2008):

Testo: Egregio Signor Vincoletto, in merito alla sua richiesta telefonica, alla quale peraltro ho risposto personalmente, ho approfondito la normativa cui Lei fa riferimento, alle domande che ora mi pone posso darLe queste risposte: - la Legge 241/90, art. 25 - modalità di esercizio del diritto di accesso e ricorsi - e l'art. 17 della Legge 15/2005, indicano agli aventi diritto le prassi da adottare a fronte degli "eventuali problemi con le P.A."cui Lei fa riferimento. Lei aveva richiesto anche chiarimenti in merito all'applicazione da parte delle Amministrazioni pubbliche del Decreto Legislativo n. 82/2005 - Codice dell'Amministrazione digitale. A questo proposito, dalla lettura del Decreto stesso e, sentito il Segretario del Comune di Pocenia, Questi conferma che non vi è l'obbligo, da parte degli Enti Pubblici dell'applicazione delle norme dettate dal Codice, vi è solo la facoltà - nel rispetto della propria autonomia organizzativa - di avvalersi delle disposizioni in esso contenute. A disposizione per ogni ulteriore chiarimento Le porgo i più cordiali saluti. Grazie per il tuo interesse ed il tuo contributo Trasparente - Filo diretto con la Regione Ufficio relazioni con il pubblico Antonietta Puppis - URP regurp.tol@regione.fvg.it

http://www.trasparente.regione.fvg.it

Conclusione.
In conclusione mi sono accorto che la legge n.82 del 7 marzo 2005 ha avuto delle significative modifiche, questo per permettere alle Pubbliche Amministrazioni di adeguarsi alle nuove disposizioni secondo i propri "tempi tecnici". Il termine che è stato introdotto più spesso negli articoli è "autonomia". Autonomia normativa, autonomia organizzativa ecc. La frase che ha condizionato in modo più rilevante il senso dell'intera legge è la seguente: Il principio di cui al comma 1 si applica alle amministrazioni regionali e locali nei limiti delle risorse tecnologiche e organizzative disponibili e nel rispetto della loro autonomia normativa. Tale frase è stata inserita nell'art. 3 (Diritto all'uso delle tecnologie) e nell'art. 54 (Contenuto dei siti delle pubbliche amministrazioni).
Riporto l'art. 3 per intero:
3. Diritto all'uso delle tecnologie.
1. I cittadini e le imprese hanno diritto a richiedere ed ottenere l’uso delle tecnologie
telematiche nelle comunicazioni con le pubbliche amministrazioni e con i gestori di pubblici
servizi statali nei limiti di quanto previsto nel presente codice.

Se ci si fermava qui i nostri diritti erano inequivocabili. Il problema sorge con 1.bis che di fatto da la totale libertà alle P.A. nel rispettare la normativa.

1-bis. Il principio di cui al comma 1 si applica alle amministrazioni regionali e locali nei limiti
delle risorse tecnologiche ed organizzative disponibili e nel rispetto della loro autonomia
normativa.
1-ter. Le controversie concernenti l’esercizio del diritto di cui al comma 1 sono devolute alla
giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.

A questo punto è da capire, magari chiedere alla P.A. con cui si ha a che fare quale siano i limiti
delle risorse tecnologiche ed organizzative disponibili e quale sia la loro autonomia
normativa. Chiarito questi quesiti si può realmente capire a quali doveri devono sottostare.
Nel caso di un Comune come Pocenia, ma anche di tanti altri Comuni, bisogna modificare lo Statuto Comunale o integrare con qualche regolamento in modo tale che la legge "Codice dell'Amministarzione digitale" sia in qualche modo assimilato.
Non essendo un consigliere non mi è permesso proporre questo argomento e ottenere che venga portato al primo Consiglio Comunale disponibile. Magari potrei buttar giù quattro righe e consegnare ad ogni consigliere di maggioranza o di minoranza esso sia, la mia proposta. Mi auguro che qualcuno di loro assecondi il mio pensiero e lo porti in Consiglio, magari anche in visto e considerato l'art. 9. Partecipazione democratica elettronica. Comma 1. Lo Stato favorisce ogni forma di uso delle nuove tecnologie per promuovere una maggiore partecipazione dei cittadini, anche residenti all'estero, al processo democratico e per facilitare l'esercizio dei diritti politici e civili sia individuali che collettivi.
Pertanto, vi invito nuovamente a partecipare ai Consigli Comunali, se trovate interessante la mia attività supportatemi. Non vi chiedo soldi ma solo di partecipare ai prossimi Consigli Comunali con me. Invitate parenti, amici, colleghi, vicini di casa. A fine mese, credo l'ultimo giovedì disponibile, ci sarà molto probabilmente una Convocazione Consigliare. Se mi ritroverò solo, (Rudy G. a parte), avrò la certezza che queste mie "battaglie" sono solo mie e quindi "personali". A parte me, chi altro è interessato a cambiare o migliorare le cose dal basso? Nel mio piccolo vigilo, osservo e propongo. La mia è solo una voce, perché si faccia sentire ha bisogno di un coro!

mercoledì 5 novembre 2008

A novant'anni da Vittorio Veneto 1918 - 2008

Riporto il testo dell'avviso pubblicato nella bacheca comunale:

Venerdì 7 novembre 2008, h. 20.30
Centro Polifunzionale di Pocenia (di fronte alla chiesa)

- incontro pubblico -

L'eredità della Grande Guerra.
Dall'immane conflitto a una fragile pace.

Di Andrea Fattori

PS: io non ci sarò, ma se qualcuno vuole filmare il tutto e consegnarmi il filmato, lo pubblicherò su internet.

lunedì 3 novembre 2008

Come si chiamano gli abitanti di Pocenia? Poceniesi.

L'8 ottobre 2008 ho approfittato del fatto che ho effettuato una donazione di sangue (plasma più precisamente) per recarmi in Municipio e rivolgere alcune domande al Sindaco Danilo Bernardis.
La domanda presente nel titolo è uno dei pochi quesiti a cui ho avuto risposta..
Sono dell'avviso che "chiedere è lecito e rispondere è cortesia", quindi mi aspetto (negli ultimi mesi non ho ricevute più risposte..) di ricevere una qualsiasi risposta, negativa o positiva essa sia. Una domanda a voi lettori: ma mediamente, quanto ci mettete a rispondere ad una email?

Di seguito parte del testo del programma elettorale dell'attuale Amministrazione Comunale inviatami da Tony di Torsa. Non ho avuto occasione di verificarne l'autenticità, quindi chiedo a chi riconosce il testo di darmene conferma:

Premessa
La presente lista elettorale, composta da persone che rappresentano le diverse anime della nostra comunità, ha come obiettivo prioritario il riavvicinamento dell’amministrazione comunale al cittadino. L’amministrazione ha il dovere di considerare le diverse esigenze del cittadino dando risposte certe ed imparziali con la massima disponibilità. Dovrà, quindi, cercare di essere propositiva nella soluzione dei problemi e il Sindaco Sara disponibile a ricevere i cittadini tutti i giorni della settimana. Inoltre, per ogni decisione di particolare rilevanza per la comunità verrà sentito il parere della popolazione.

Ven, 24 Ottobre 2008 11:53 am ho inviato la email qui sotto sia al Sindaco che alla Segreteria del Comune, con la speranza di ricevere delle risposte a breve. Di seguito le email inviate:

Buongiorno Sig. Sindaco,

di seguito, ritroverà le domande che le ho rivolto l'8 ottobre e alle
quali non è stato in grado di rispondermi:

1. Martedì 30 settembre mi ha riferito telefonicamente che la mia
richiesta, di ricevere gli avvisi che il Comune espone in bacheca vengano
recapitati al mio indirizzo email, è stata girata alla segretaria che ne
avrebbe valutato la fattibilità. Sa dirmi, se la mia richiesta è stata
accolta?

2. Quanto costa annualmente al comune il mantenimento del sito web
comunale? Mi basterebbe sapere quanto vi è stato fatturato dalla Synergie
l' anno scorso (2007).

3. Il 13 giugno 2008 si è svolta una riunione al polifunzionale di Torsa
nella quale si voleva coinvolgere i contadini nella cura della viabilità
rurale. La stessa sera ho consegnato all'assessore Driusso e al capo dei
vigili dell'Unione dei Comuni il seguente articolo:

L’art.14 della L.12 febbraio 1958, n.126, prevede per le strade vicinali
ad uso pubblico la costituzione obbligatoria dei consorzi per la
manutenzione, sistemazione e ricostruzione delle strade vicinali ad uso
pubblico, anche se rientranti nei comprensori di bonifica.
La procedura per la costituzione del Consorzio è dettagliata dall’art.2
d.lgt. n.1446/1918.
In base alla L.1 settembre 1918, n.1446 il Comune è tenuto a partecipare a
queste spese in misura variabile da un quinto alla metà dell’importo
secondo l’importanza della strada ed è rappresentato nei consorzi con voto
proporzionale nella misura del concorso.
In assenza di iniziativa da parte degli utenti o del Comune, alla
costituzione del Consorzio provvede d’ufficio il Presidente della Giunta
regionale, essendo la materia della viabilità trasferita alla competenza
della Regione, a norma degli artt.2 del DPR 15.01.1972, n. 8 e 79 e 87 del
DPR 24.07.1977 n.616.

Vorrei sapere se è stata verificata l' attuabilità nel contesto comunale.
Sempre in quella occasione ho proposto un progetto che riguarda la
viabilità rurale del nostro Comune ma che sarebbe bello estendere anche a
quelli limitrofi. In Maggio ho inviato un link con questa mia idea al suo
indirizzo email e l' avevo messa espressamente sia alla Sua attenzione che
a quella del Vicesindaco. Ha avuto occasione di leggerla? Che ne pensa?
Brevemente di cosa si tratta: per dare modo ai ciclisti di apprezzare la
bellezza della campagna della Bassa Friulana, proponevo di indicare
mediante dei semplici cartelli dove conducono le strade vicinali ad uso
pubblico, magari coinvolgendo aziende agricole, agriturismi, cantine ecc.

mercoledì 29 ottobre 2008

Fiera elettronica Udine, 1 e 2 novembre 2008


Clicca, scarica e stampa il buono valido per la riduzione d' ingresso della fiera dell' elettronica che si terra il 1 e 2 novembre 2008 nel quartiere fieristico di Udine Fiere, dalle ore 09.00 alle 18.00.
Il costo dell'ingresso credo sia di 6 € quindi con la riduzione scende a €4 intero è di 7 € e ridotto 5 € (fonte web).
Il quartiere fieristico, di oltre 15.000 metri quadrati coperti di spazio espositivo, ben indicato, ampio, moderno, munito di parcheggi gratuiti è raggiungibile dell'uscita autostradale di Udine sud.
Vi ricordo che potete stampare questa riduzione tutte le volte che desiderate, anche in formato bozza. Da quanto aprendo dall'email che mi ha gentilmente girato Erika, saranno presenti 140 espositori provenienti da tutta l' Italia.

martedì 28 ottobre 2008

Asilo Nido nell'Unione dei Comuni, Pocenia - Rivignano -Teor

Pubblico quanto ricevuto per posta prioritaria il giorno 27.10.2008:

OGGETTO: Avvio nuovo servizio Asilo Nido

Ai genitori dei bambini di età compresa fra i O e 2 anni del Comune di Pocenia

Gentili genitori,
come già anticipato con la precedente nota informativa inviata nel mese di febbraio 2008 le Amministrazioni Comunali di Rivignano, Pocenia e Teor in collaborazione tra di loro nell'ambito dell'Unione dei Comuni "Cuore dello Stella", avvieranno un nuovo servizio di ASILO NIDO, in grado di accogliere bambini di età compresa tra i tre mesi ed i tre anni.
Tale nuovo servizio troverà collocazione presso la sede della ex scuola elementare di Torsa in Comune di Pocenia, in appositi locali adeguatamente ristrutturati e resi conformi alla normativa vigente in materia di asili - nido.
La, data di avvio del servizio è stata stabilita al 12 gennaio 2009.
Al fine di presentare il nuovo servizio alle famiglie residenti nei tre Comuni e potenziali fruitrici dello stesso è convocata una riunione

MERCOLEDÌ' 5 NOVEMBRE ALLE ORE 20,00

Presso il Polifunzionale di Torsa di Pocenia

Nel corso dell'incontro verranno trattati i seguenti argomenti:
- Soggetto Gestore dell'Asilo ed referente del coordinamento educativo
- progetto educativo
- regolamento sul funzionamento
- costo delle rette a carico delle famiglie e relativi contributi
- risposte ad eventuali quesiti
Con l'occasione saranno anche distribuiti i moduli di iscrizione a quanti interessati a fruire del servizio.

lunedì 27 ottobre 2008

Messaggio per la Classe 1975 di Palazzolo

A distanza di tre anni dall'ultima cena, la classe 1975 di Palazzolo dello Stella si riunisce. Dalla prima cena "dei 18 anni" son passati ben 15 anni. Cavoli come passa il tempo.. La prima volta abbiamo festeggiato la maggiore età, ci siamo divertiti, salvo questioni con i vigili urbani il giorno successivo.. Cena dopo cena gli argomenti sono cambiati, dai progetti lavorativi o scolastici, agli acquisti della prima casa, ai matrimoni fino a parlare dei primi figli. La vita va avanti, le responsabilità aumentano, ci si rende conto solo con il confronto che stiamo maturando, chi più chi meno. :)
Mi auguro di rivedere più coscritti possibile, al 22 novembre allora..

Cena della Classe 1975
Cara/o Amica/o,
anche quest'anno abbiamo pensato di fare una bella cena tra tutti gli amici
del 1975 per potersi ritrovare e passare dei momenti in allegria tutti insieme.
Dopo varie discussioni e proposte la cena è stata fissata per sabato 22
novembre 2008 e si svolgerà presso il ristorante-birreria “Re Leone” di
Latisana, allietata da musica fornita dal locale fino a tarda notte. Ogni
partecipante a fine cena pagherà quanto consumato.
Per chi volesse usufruirne, è stato prenotato un pulmino. Il pulmino ha la
disponibilità di 19 posti e sarà a disposizione per l'intera serata. Il costo del
servizio trasporto verrà pagato a parte da chi vorrà usufruirne al prezzo di
circa 16 euro (variabile in base al numero di utilizzatori).
Il ritrovo è fissato per le ore 19.00 del 22 novembre 2008 presso il bar Da
Mauro.
Per motivi organizzativi le iscrizioni si raccolgono presso il negozio “Vizio e
Svago” di Aldo Mauro a Piancada (accanto al Bar “Da Mauro”) e devono
pervenire tassativamente entro mercoledì 12 novembre.
Chi volesse usufruire del servizio trasporto dovrà darne opportuno avviso
all'atto della prenotazione fino al raggiungimento della quota massima di 19.
Per ogni ulteriore informazione rivolgersi al negozio “Vizio e Svago” di
Piancada.
Arrivederci al 22 novembre.
La Classe 1975