martedì 11 dicembre 2007

Non c'è nulla da dire..

Lunedì mattina sono andato dal medico per questa dannata tosse e mal di gola che non vuole andarsene via dopo quasi una settimana.
Parlando con il medico ho patteggiato per tre giorni, voleva darmi una settimana..
Prendendomi in giro mi fa notare che dopo 11 anni che lavoro è la secondo volta che sto a casa per malattia, mi ha raccomandato che non diventi un'abitudine..
Battute a parte ci sono persone che purtroppo si "ammalano" quando ne sentono il "bisogno".
Chi ci rimette siamo tutti noi che paghiamo le tasse e i colleghi che in qualche modo devono fare il loro lavoro. Solitamente si accusa il medico "compiacente" ma purtroppo il medico anche se in cuor suo sa che il paziente sta mentendo deve far fede ai sintomi che quest'ultimo riferisce. Lo stesso medico purtroppo non ha la possibilità di rifiutarsi di "curarlo" dandogli dei giorni di riposo. Purtroppo lo Stato permette a questi truffatori di farla franca e al medico non fornisce strumenti per combattere questo assenteismo ingiustificato.
Ricordo che in entrambe le gravidanze di mia moglie abbiamo discusso del consiglio di alcune colleghe che la volevono convincere a starsene a casa da subito. Entrambi non lo abbiamo ritenuto corretto, se poi come nel suo caso, l'hanno spostata in un reparto non considerato a rischio, non ne vedamo il motivo.

Di influenza si guarisce, di cancro purtroppo non sempre.

Vogliamo dare l'addio a Stefano Rupil, amico e padrino di nostro figlio, morto lunedì sera dopo l'infausta diagnosi del mese di luglio. Aveva 37 anni, sposato dal 2003 con Cristina, papà di Alice di 2 anni e di un figlio maschio che nascerà a febbraio e che non conoscerà mai suo padre. Benvoluto da tutti, amava la Carnia, la birra, giocare a calcio con gli amici e aiutare gli anziani. Purtroppo non c'è nulla da dire in questi casi.

Addio Stefano

9 commenti:

  1. I funerali si svolgeranno domani, 13 dicembre alle 14.30 a Villa Santina.

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  2. Caro, caro Stefano, grazie per la tua Amicizia! Rudy ha ancora bisogno del suo padrino: continua a vegliare su di lui, noi non ti dimenticheremo mai!

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  3. Mi ricordo di lui, e mi dispiace moltissimo. Per lui e la famiglia.

    Un giorno lo raggiungeremo tutti, nel frattempo resta la tristezza della separazione.

    Mi spiace non essere stato presente ai funerali.

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  4. Marco Raber, Milano17 dicembre 2007 10:26

    E' una grave tragedia che colpisce una famiglia per bene. Non sono umanamente in grado di comprendere un tale Disegno e ciò mi rende molto triste. E' stato un onore conoscerlo anche se non ho avuto la fortuna di frequentarlo. Mandi Stiefin

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  5. BENVENUTO a Pietro nato alle 17.43 di oggi 30.01.2008, peso kg 3.460!

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  6. Pietro è il figlio di Stefano ?

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  7. Grazie mille, sono commosso della notizia.
    Conoscevo e volevo bene a Stefano e sono rimasto a dir poco sconvolto quando ho saputo.

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  8. Mi sa che lo sono stati tutti.
    Prego, di nulla.

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