venerdì 21 novembre 2008

WiFi, Hiperlan, Adsl, Dsl, Wipex, Nettare: Rudy Bidoggia fa un po' di chiarezza.

Ormai la connessione veloce è quasi una necessità più che una comodità poiché i siti web attuali, dando per scontata una banda di navigazione piuttosto ampia, si riempiono di filmati, immagini spettacolari, animazioni flash, etc. etc.
Solitamente la connessione veloce è associata alla parola Adsl, cosa inesatta a dir la verità in quanto si dovrebbe parlare di DSL ossia DIGITAL SUBSCRIBER LINE la tecnologia di cui l'ADSL è solo una delle tante applicazioni ma che di solito identifica l'offerta dei vari operatori di telecomunicazioni. La tecnologia DSL permette di sfruttare il vecchio cavo telefonico (spesso chiamato “doppino” perché composto essenzialmente da due fili) superando il limite dei vecchi 56 Kbs che eravamo (siamo....) abituati a vedere come velocità dei nostri modem. Questo “sfruttamento” avviene utilizzando sfruttando una caratteristica fisica della voce umana e una dei cavi in uso, queste caratteristiche non sono delle novità ed infatti nel passato SIP, e successivamente Telecom, hanno già sfruttato queste due caratteristiche per limitare gli investimenti necessari al collegamento telefonico di tutta la popolazione italiana. Questo “trucco” impedisce di fatto di “usare” la tecnologia DSL in alcune zone senza il necessario ammodernamento delle centraline coinvolte, cosa molto costosa e poco remunerativa. Da questa situazione nasce il problema del Digital Divide che in Italia è ancora molto presente, più che in altre nazioni europee per esempio.

Per superare questo problema esistono diverse alternative di collegamento ove non sia possibile o troppo costoso sottoscrivere una linea DSL. Si va dalle linee satellitari (che però solitamente forniscono esclusivamente il download, l'upload va comunque effettuato tramite linea telefonica con i costi e la velocità relativi) alle reti cellulari che però presentano gli stessi problemi delle linee fisse: ove gli operatori non ritengano remunerativo l'investimento di fare l'up grade delle loro reti al 3G (alias UMTS), si è costretti comunque a velocità paragonabili alla linea telefonica normale con costi a volte anche superiori (è il caso di Palazzolo dove solo TIM per il momento fornisce connessione 3G, almeno a casa mia, zona Fornaci). Recentemente ha preso piede una nuova tecnologia denominata Hiperlan e che molto spesso viene confusa con il famigerato Wi-Fi con cui condivide il solo fatto di essere wireless. Si tratta di una tecnologia che utilizza delle antenne per fornire la connessione agli utenti finali ad una velocità paragonabile alle linee DSL ed infatti per l'utilizzo di questo tipo di connessione bisogna installare un'antenna e poi da questa un semplice cavo di rete per il collegamento del computer o del dispositivo di routing.
Attualmente nella zona di Palazzolo dello Stella per quanto riguarda l'Hiperlan sono presenti le offerte di 2 operatori: quelle di Nettare e quelle di Unipex.
Nettare è una società Toscana che fornisce connettività ove ci siano problemi di Digital Divide. Il prodotto che viene offerto prevede una connessione a 6 Mbit (6144 Kbit) in download e 1 Mbit (1024 Kbit) in upload con un minimo garantito di 32 Kbit. Si tratta sempre di Kilobit al secondo e non KiloByte quindi non vale la regola che con 1 Mbit scaricate un file da 1MB in un secondo; 1 Mbit alias 1024 Kbit sono 113 Kbyte al secondo e si tratta di dati trasmessi sulla linea che non sono i dati dei vostri file perché a quelli dovete aggiungere molti dati che servono alla trasmissione per il controllo di errore, indirizzamento dei dati stessi e molto altro ancora. Quindi la cosa è molto complessa, vi rimando al funzionamento del TCP/IP e ai livelli ISO/OSI per capire più in dettaglio come funziona il trasferimento dati. Comunque per fare un confronto considerate che i modem per linee “normali” funzionavano al massimo a 56Kbit, quindi come vedete siamo a un paio di ordini di grandezza più su tranne che nel caso del minimo garantito....
Il costo di questo tipo di connessione è di 25,50 € mensili in cui sono compresi: traffico illimitato, antenna e installazione. C'è da dire che si tratta di un finanziamento di 36 mesi per cui non potete recedere prima dei 36 mesi stabiliti pena il pagamento di sanzioni pecunarie. In quest'offerta è compresa la possibilità di utilizzare liberamente il Wi-Fi nelle aree coperte da Nettare (in Toscana principalmente...) , in indirizzo di posta elettronica dedicato da 500Mb e un indirizzo IP statico che è un'opzione interessante ma solo per chi ha esigenze particolari (creazione di un FTP server, accesso in remoto al proprio PC, etc), per l'utente normale non serve quasi a nulla. Non sono compresi invece le spese per l'incasso e il noleggio degli apparati forniti, che non viene specificato!!! Tutto questo se accettate il finanziamento (dovete firmare un apposito contratto con una società terza) altrimenti il costo è sempre di 25,50 € mensili ma con 250,00 € di installazione: in pratica cercano di avere clienti garantiti almeno per 3 anni.
Spulciando il contratto si vede come ci siano diverse clausole per cui in caso di recesso anticipato si pagano delle penali piuttosto elevate e stessa cosa anche per quanto riguarda gli apparati forniti che rimango di proprietà di Nettare e devono essere restituiti funzionanti e in buone condizioni.

Unipex è una società con sede a Gonars che si occupa, fra le altre cose, anche di fornitura di connettività in diversi comuni friulani che non sono serviti da servizi DSL wired. La loro offerta si chiama Wipex e propone 3 tagli di banda come Nettare con la differenza che i loro sono sempre bilanciati, cioè la banda riservata al download è uguale a quella riservata all'upload:
I.512 Kbit/s (32 garantito) per 22,00 € mensili + 5,00 € noleggio apparecchiature + I.V.A
II.1024 Kbit/s (64 garantito) per 32,00 € mensili + 5,00 € noleggio apparecchiature + I.V.A
III.2048 Kbit/s (128 garantito) per 40,00 € mensili + 5,00 € noleggio apparecchiature + I.V.A
Anche i dati di Unipex sono Kbit al secondo e valgono le stesse considerazioni fatte per Nettare.
Unipex offre l'”installazione standard” gratuita ma stabilisce un “costo attivazione” di 80,00 €, cambiano le parole ma non la sostanza.....
L'installazione standard/attivazione comprende il posizionamento dell'antenna “su un palo già esistente su tetto” e la fornitura di 20,00 m di cavo di rete in categoria 5 (lo standard per le reti domestiche), altri lavori di installazione vanno eseguiti dall'utente o pagati/concordati con l'installatore. In pratica vi viene installata l'antenna (solitamente sullo stesso palo di quella della TV), viene orientata in modo corretto verso il loro trasmettitore, viene collegata alla presa di corrente (paga l'utente la corrente che è comunque irrisoria e dipende dal traffico generato) e viene preparato un cavo per la connessione al PC lungo 20 metri, se arrivate al PC ok, altrimenti dovrete arrangiarvi a reperire il cavo da soli o farvelo fornire a pagamento da soli. Il mio consiglio è di far fare il lavoro a loro se non avete cavo UTP a casa poiché fare giunture su un cavo del genere non è assolutamente consigliabile, pena il degrado del segnale. Tenete presente che senza amplificatori di segnale, un ottimo cavo UTP in condizioni ideali dopo 90-100 metri non riesce a trasmettere più, in pratica è meglio restare sotto i 50 metri.
In questo avete la connessione in banda larga secondo le caratteristiche scelte ma su un solo computer (e deve essere dotato di scheda di rete, la configurazione di solito è automatica da Windows, per Linux chiedete a Marco (è automatica). Se volete collegare più di un computer dovete necessariamente acquistare un router che può essere wireless o meno, il mio consiglio è di acquistarlo da soli (i prezzi proposti da Unipex sono un po' più alti rispetto a quello che potete trovare in rete) ma solo se siete in grado di configurarli a dovere, ovviamente Unipex ve li fornisce già utilizzabili con il loro servizio.
Per quanto riguarda il contratto vi segnalo la possibilità di richiedere un indirizzo IP statico che vi costa 2,00 € in più al mese.
Spulciando il contratto si scopre altre cose interessanti:
- il pagamento non è mensile ma trimestrale o semestrale (in questo caso si usufruisce di uno sconto del 3%) e va effettuato tramite R.I.D. che dovete gestire con la vostra banca (vi vengono comunque forniti tutti i documenti e le istruzioni)
- la fattura può essere ricevuta tramite posta elettronica altrimenti dovete pagare le spese di spedizione;
- i pagamenti iniziano da quando vi viene fatta l'installazione e se questa non avviene entro 90 giorni dalla firma del contratto, questo risulta invalido e non dovete pagare nulla (si considera valido quando ricevete l'e-mail di benvenuto);
- voi siete responsabili dello username e della password che vi vengono forniti quindi siete i responsabili in caso di uso fraudolento della connessione tramite questi dati ergo conservateli gelosamente!!;
- antenna e cavi rimango di proprietà di Unipex (infatti pagate il noleggio) e li dovrete restituire funzionanti nel caso di eventuali chiusure del contratto, se non funzionanti dovrete pagarli
Unipex non vi garantisce l'immunità da virus, spamming o altro, dovete arrangiarvi in proprio
non potete cedere al altri la connessione, quindi se pensate di fare un contratto e poi sfruttarlo in due o più (tipo un condominio che fa un'unica connessione) sappiate che non potete a meno di contrattare con Unipex un contratto ad hoc;
- siete responsabili di tutto quello che collegate alla rete e di tutto quello che ci fate, se succede qualcosa quindi Unipex non risponde di danni e potrà invece sospendervi il servizio;
- se chiamate il tecnico perché non riuscite ad avere connessione e questo vede che c'è segnale e il problema è dovuto a vostri apparati/configurazioni, pagate 35,00 €;
- Unipex non risponde di problemi dovuti al maltempo ed altri agenti atmosferici, in pratica se vi si sposta l'antenna per il vento forte, non potete chiedere nulla a loro;
- se non pagate con regolarità, ci saranno delle sanzioni pecunarie;
- il foro competente è quello di Palmanova, quindi il più vicino a noi.

E veniamo ai punti pericolosi:
Unipex può variare le condizioni tecniche con il solo obbligo di comunicarvelo con 30 giorni di anticipo, ma avete la possibilità in questo caso di recedere senza alcuna spesa se le condizioni cambiano in maniere sfavorevole per voi, dovete però eseguire la procedura con la solita raccomandata e il solito fax.
Potete chiudere il contratto quando volete, ma se lo fate entro i primi 18 mesi dovete pagare 80,00 € per la disattivazione e 5,00 € per i mesi rimanenti fino al 18°.
Se l'installatore fa qualche danno, ve la dovete vedere con lui, Unipex se ne lava le mani
Unipex non risponde di malfunzionamenti del kit, cosa che non mi sembra corretta visto che è fornito e gestito da loro.

Al momento in cui scrivo a Palazzolo Nettare non è ancora disponibile a causa di problemi burocratici che impediscono l'installazione degli apparati (ci vorranno ancora alcuni mesi), ma per chi abita a Precenicco o in determinate zone di Piancada (quelle più vicine a Precenicco e che quindi riescono a sfruttare le antenne installate in quel comune) è possibile sottoscrivere il contratto. L'impressione di alcuni utenti è che il servizio, dopo un primo momento di “calibratura”, sia piuttosto buono con velocità di download che arrivano anche a 1,2 Mbit che sono si lontani dai 6 Mbit pubblicizzati ma decisamente buoni (non fatevi ingannare dalle pubblicità delle varie linee ADSL degli operatori tradizionali, anche in quel caso si tratta di “pubblicità” per velocità di punta, quasi mai raggiunte nella realtà!). A fronte di questo si riscontra invece una certa perplessità nei confronti dell'azienda che spesso è carente dal punto di vista della comunicazione con i clienti che spesso hanno l'impressione di essere abbandonati a se stessi e pregano di non dover chiedere assistenza.... Credo che su questo punto gravi un po' il fatto di essere un'azienda della Toscana, quindi un po' lontana e anche se siamo nel 21 secolo, non tutto si può risolvere al telefono....

Per quanto riguarda Unipex chiedete pure a Marco che la usa e conosce la materia (**); volevo solo aggiungere che non è certo rosa e fiori in quanto, a titolo di esempio, la Parrocchia di Palazzolo ha richiesto l'installazione in data 29/10/08 e non ha ancora la connessione ne sa quando verrà fatta.

** Per quanto mi riguarda sono abbastanza soddisfatto del servizio, 50-60 kbyte li ho sempre. Possono sembrare pochi ma sono spesso più che sufficienti. L'assistenza è ottima, rispondono alle email e al telefono rapidamente. Purtroppo in questi ultimi mesi ho riscontrato per ben 4 volte delle anomalie con la rete, l'ultima volta non riuscivo proprio a far nulla. Per risolvere i problemi è sovente che passino la nottata o l'intero week end. Comunque, se avete già la rete Telecom e siete coperti dall'ADSL, sottoscrivete un contratto con qualche operatore di telefonia fissa, infatti vi costa solo 19€ da sommarsi al canone.

5 commenti:

  1. elia del piccolo (eliazzz@hotmail.it)27 marzo 2009 19:20

    Hai fornito ottime delucidazioni circa il funzionamento di queste reti...io ho wipex, sono di Muzzana, e la velocità non è malaccio; certo, una rete wiMAX non sarebbe per nulla una brutta idea, ma essendo paesuncoli (e ahime la gente spesso non se né interessa abbastanza), temo che dovremmo aspettare ancora un pò per usufruire di quelle lungimiranti tecnologie prima citate! :-) Ciao!

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  2. Ciao Elia, riferirò a Rudy il tuo commento.
    Per quanto riguarda il WiMax abbi fede prima o poi arriverà.
    Pensa che qui in Friuli basterebbero poche antenne poste in alcuni monti per coprire tutto il Medio e il Basso Friuli senza discriminare i piccoli centri come il nostro.

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  3. Purtroppo in pochi conoscono le offerte HiperLAN in Italia. Per questo motivo ho realizzato un servizio gratuito in cui i provider possono inserire le proprie offerte e gli utenti ricercare per copertura un servizio di connettività Wireless.
    Il portale è appena nato e spero venga ben accolto e pubblicizzato anche da blog interessanti come questo, visto che l'obiettivo è quello di far crescere il livello di conoscenza di tali servizi e, soprattutto, fornire un servizio per l'utente finale.

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  4. ah, ho dimenticato il link :)

    http://www.hiperadsl.it/

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  5. Complimenti Maurizio, bella iniziativa. Ti auguro che abbia successo. Ciao.

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